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martedì 7 febbraio 2012

LA TRECCIA DI MARINA BRAITO




Per la colazione di questi giorni ho preparato una treccia lievitata. L'autrice di questa ricetta è Marina Braito, che scrive sul forum di Coquinaria. Questa treccia non è una novità per nessuno, penso che quasi tutti i Coquinari l'abbiano fatta almeno una volta.

E' una ricetta molto semplice, che da sempre degli ottimi risultati. A noi piace molto. Questa volta ho preparato delle trecce più piccole, sono molto comode, perchè una volta cotte le congelo, e quando mi servono le scongelo al MO (se non ho tempo) oppure (che è la soluzione che preferisco) scaldo il forno a 180/190° C, quando arriva in temperatura le metto dentro ancora congelate per 4-5 min. In questo modo sembrano appena sfornate. Pratico, no?



Treccia lievitata  Bertelli
(di Marina Braito)



Ingredienti


500 gr di farina 00 forte
15 gr di lievito di birra (o 20/25 gr se si fa tutto in giornata) 
2 tuorli + (1 tuorlo per spennellare superficie)
100 gr. zucchero
75 gr. burro fuso
200 ml latte (o latte)
1 cucchiaino di sale fino


Preparazione:



Setacciare la farina e metterla nell'impastatrice. Sciogliere il lievito in 100 ml di latte (o acqua) tiepida e unirli alla farina. Sciogliere lo zucchero negli altri 100 ml di latte tiepido e unire anche loro alla farina, amalgamare. Aggiungere i 2 tuorli e metà del burro fuso (tiepido). Impastare. Aggiungere il rimanente burro fuso e il sale. Impastare nuovamente. Ne risulterà un impasto piuttosto morbido. Ungere una ciotola, mettere l'impasto e coprire con pellicola a contatto. Porre in frigo e far lievitare tutta la notte (se usiamo più lievito, massimo 20/25 gr, lo facciamo lievitare in giornata, in un luogo tiepido, fino al raddoppio. Va benissimo il forno spento con luce accesa).
Il giorno dopo tiriamo fuori l'impasto dal frigo e lo lasciamo circa 2 orette a temperatura ambiente, poi lo sgonfiamo e formiamo la treccia (o più trecce, come in qs caso). Disporre su placca del forno ricoperta di carta forno e spennellare subito con tuorlo sbattuto. Lasciare lievitare per un'altra ora e quindi versare nelle fessure della treccia un po' di zucchero semolato. Infornare in forno già caldo a 180 gradi per ca. 15-20 minuti, se facciamo trecce più piccole il tempo di cottura diminuisce, controllate!
Far raffreddare e, volendo,  congelare. 
E' ottima spalmata con della marmellata.


NOTA: io di solito uso il lievito liofilizzato, in quanto avverto meno il sapore del lievito di birra. Uso per questa dose di farina circa 1/2 bustina.


9 commenti:

  1. Io sono una coquinaria anomala... non ho mai fatto questa treccia, ma la mia allergia agli acari della farina ed un cattivo rapporto con i lieviti mi tiene lontana da queste sperimentazioni goduriose.
    La tu atreccia è uno spettacolo!

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  2. Ciao Bruna,
    non avevo mai sentito parlare dell'allergia agli acari della farina, che cosa insolita! Ma forse più che insolita, bisognerebbe dire noiosa! anche perchè non potresti (in teoria) mangiare un sacco di cose

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  3. Bellissima! Una doratura praticamente perfetta :-)

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  4. davvero molto ben fatte e riuscite! I lieviti e io non abbiamo molto feeling, ma non demordo....

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  5. Grazie Lucia per essere passata di qua.

    Ciao Giuliana, non ci credo che i lievitati non ti vengano bene... Tutti i pan brioche che hai fatto erano perfetti!! Comunque qs è molto semplice.
    Un abbraccio

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  6. mi suggeriresti una farina forte va bene la classica farina 00 che abbiamo in casa
    grazie

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  7. Scusa se ti rispondo solo adesso, ma ultimamente sono un po' "assente"...
    Io la farina forte la prendo dal mio panettiere di fiducia (lui usa la farina del mulino Marino), mi da una farina per pane e pizza, se non hai un panettiere di fiducia a cui chiedere puoi usare 70% di farina oo (quella classica che abbiamo tutti in casa) e 30% farina Manitoba.
    Spero di esserti stata utile.
    Se hai altre domande io sono qua.
    Ciao!

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  8. Ciao Claudia!!!!
    Finalmente ho fatto il mio primo PanBrioche grazie a questa ricetta semplice....ho impastato senza impastarice ma aiutandomi con le mani, impasto morbido e lievitazione perfetta.

    Ti avevo chiesto info sulla ricetta del Panbrioche di Adriano che era venuto malissimo, ma questo è OK!!!

    Non ho foto altrimenti te lo facevo vedere, un treccione bellissimo.

    Grazie e sicuramente farò altre tue ricette.

    Nunzia.

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  9. Ciao Nunzia, sono proprio contenta! Con qs treccia si ottiene sempre un successo. Vedrai che prima o poi riuscirai a fare anche quella di Adriano.
    Se provi qualche altra ricetta fammelo sapere..
    Ciao

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